Whitworth, il fucile esagonale che anticipò il cecchino moderno

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Fucile ad avancarica a percussione con canna in acciaio e cassa in legno, lungo circa 124 centimetri, ripreso di profilo su fondo neutro.
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Nella storia delle armi portatili pochi nomi sono legati alla precisione quanto quello di Joseph Whitworth. L’ingegnere inglese, già celebre per le macchine utensili, nella seconda metà dell’Ottocento progettò un fucile che per un’intera generazione di tiratori fu sinonimo di colpo lungo e preciso. Il fucile Whitworth è considerato da molti storici il primo fucile da cecchino della storia, un’arma ad avancarica e a colpo singolo con un’accuratezza eccellente per la sua epoca, soprattutto se abbinata a un cannocchiale.

Dalla Crimea all’idea della canna esagonale

Il punto di partenza fu la Guerra di Crimea. Whitworth aveva sperimentato sui cannoni una rigatura poligonale, brevettata nel 1854, e riteneva che lo stesso principio potesse dare vita a un fucile più preciso del Pattern 1853 Enfield, l’arma regolamentare britannica che nel conflitto aveva mostrato diversi limiti.

Fucile ad avancarica a percussione con canna in acciaio e cassa in legno, lungo circa 124 centimetri, ripreso di profilo su fondo neutro.

Il Whitworth del 1859 conservato al museo Te Papa di Wellington. (Te Papa DM000111)

La novità stava nell’anima della canna: non le classiche righe e vani, ma un profilo esagonale con gli angoli arrotondati, avvolto in una spirale. Il proiettile, quindi, non doveva “mordere” le righe per ruotare: la forma stessa della canna imprimeva la rotazione.

Le particolarità che facevano la differenza

La precisione del Whitworth non dipendeva da un singolo accorgimento, ma da un insieme di scelte progettuali:Calibro ridotto. Il calibro di 0,451 pollici (11,5 mm) era molto più piccolo dei 0,577 dell’Enfield. Da allora il .577 fu chiamato “fullbore” e il .451 “smallbore”.

Passo di rigatura rapido. Il passo era di un giro ogni 20 pollici, contro i circa 78 dell’Enfield originale e i 48 delle versioni successive: un’elevata rotazione stabilizzava il proiettile lungo e affusolato. Proiettile lungo e profilato. Secondo HistoryNet, il proiettile da .451, più lungo, aveva un coefficiente balistico migliore e superava l’Enfield alle lunghe distanze.

Due tipi di palla. Esisteva la versione esagonale, realizzabile con una lega più dura, e quella cilindrica in piombo morbido con una piccola cavità alla base, che si adattava all’esagono per effetto dei gas di sparo. Peso contenuto. Circa 4,1 kg, molto meno di altre armi da lunga distanza dell’epoca. Wikipedia

Organi di mira e ottica. Le mire variavano dalle tacche di mira tipo Enfield graduate fino a 1.200 iarde ai modelli con regolazione della deriva; alcuni esemplari montavano un cannocchiale a quattro ingrandimenti progettato da David Davidson, fissato sul lato sinistro dell’arma.

Le prove contro l’Enfield

Due proiettili a confronto: Enfield e Whitworth

Tratta da Miscellaneous papers on mechanical subjects di Whitworth, con il confronto tra proiettile Enfield e proiettile esagonale e la sezione della canna (Wiki commons)

Nel 1857 il Whitworth fu messo a confronto con l’Enfield. Le prove lo videro prevalere con un rapporto di circa tre a uno; a 2.000 iarde (1.800 metri) riuscì a colpire il bersaglio, mentre l’Enfield si fermava a 1.400. Un risultato che, per l’epoca, apparve straordinario.

Un’immagine che contribuì a renderlo famoso arrivò nel 1860. Alla prima riunione della National Rifle Association a Wimbledon, la regina Vittoria sparò il primo colpo con un Whitworth su appoggio meccanico a 400 iarde, centrando il bersaglio a circa 25-32 mm dal centro.

Perché l’esercito britannico lo scartò

Nonostante le prestazioni, il governo di Londra non lo adottò. La canna si sporcava più facilmente e il fucile costava circa quattro volte l’Enfield. Servivano inoltre cartucce particolari, giudicate poco pratiche per l’uso militare di massa. La produzione, secondo Wikipedia, si fermò a circa 13.400 esemplari tra il 1857 e il 1865.

Il Whitworth nella Guerra di Secessione

Fucile ad avancarica a percussione con canna in acciaio e cassa in legno, lungo circa 124 centimetri, ripreso di profilo su fondo neutro.

Il Whitworth del 1859 conservato al museo Te Papa di Wellington. (Te Papa DM000111)

Il fucile trovò la sua fama dall’altra parte dell’Atlantico. La Whitworth Rifle Company lo vendette alla Confederazione, e i tiratori scelti che lo impiegarono furono chiamati “Whitworth Sharpshooters”; accompagnavano la fanteria e avevano spesso il compito di eliminare gli equipaggi dell’artiglieria nordista. Il caso più noto è quello del generale John Sedgwick, ucciso a Spotsylvania. Secondo i racconti popolari, i suoi uomini si abbassavano al sibilo dei proiettili esagonali e il generale li rimproverò dicendo che “non avrebbero colpito un elefante a quella distanza”, prima di cadere colpito sotto l’occhio sinistro. Sedgwick era fra gli ufficiali di grado più alto caduti in tutto il conflitto.

Ritratto fotografico d’epoca in bianco e nero di un ufficiale dell’esercito dell’Unione in uniforme, con barba e baffi, ripreso a mezzo busto.

Il generale nordista John Sedgwick, colpito a morte il 9 maggio 1864 durante la battaglia di Spotsylvania, secondo la tradizione da un tiratore scelto confederato con fucile Whitworth (Library of Congress).

Va però ridimensionato il mito: si ritiene che alla Confederazione ne siano arrivati solo circa 250 esemplari, e secondo American Rifleman il Whitworth probabilmente non fu il fucile da lunga distanza più diffuso, pur essendo fra i migliori e più ricercati.

Un’eredità ancora viva

Oggi gli originali sono pezzi da collezione di grande valore: nel 2017 un esemplare confederato è stato battuto all’asta a 161.000 dollari. L’italiana Pedersoli produce riproduzioni, apprezzate da rievocatori e tiratori di armi ad avancarica. Molti appassionati le usano nelle competizioni di tiro fino a 1.000 iarde.

Scheda tecnica

  •  Tipo: fucile ad avancarica a percussione, colpo singolo
  • Progettista: Sir Joseph Whitworth (Regno Unito)
  • Produzione: 1857-1865
  • Calibro: 0,451 pollici (11,5 mm)
  • Canna: 33 pollici (840 mm) nel modello militare; esistevano anche 36 e 39 pollici
  • Rigatura: esagonale, passo 1:20 pollici
  • Peso: circa 4,1 kg
Fucile ad avancarica a percussione con canna in acciaio e cassa in legno, lungo circa 124 centimetri, ripreso di profilo su fondo neutro.

Il Whitworth del 1859 conservato al museo Te Papa di Wellington. (Te Papa DM000111)

Fucile ad avancarica a percussione con canna in acciaio e cassa in legno, lungo circa 124 centimetri, ripreso di profilo su fondo neutro.

Il Whitworth del 1859 conservato al museo Te Papa di Wellington. (Te Papa DM000111)

Fucile ad avancarica a percussione con canna in acciaio e cassa in legno, lungo circa 124 centimetri, ripreso di profilo su fondo neutro.

Il Whitworth del 1859 conservato al museo Te Papa di Wellington. (Te Papa DM000111)

Fucile ad avancarica a percussione con canna in acciaio e cassa in legno, lungo circa 124 centimetri, ripreso di profilo su fondo neutro.

Il Whitworth del 1859 conservato al museo Te Papa di Wellington. (Te Papa DM000111)

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Sistemi d'arma
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