La divisione Vittorio Veneto diventa Multinational division south della Nato

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IL passaggio della bandiera alla caserma Predieri nelle mani del generale Quarto
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La divisione Vittorio Veneto diventa assetto Nato trasformandosi in Multinational division south. La cerimonia è avvenuta nei giorni scorsi alla caserma Predieri di Firenze. Presenti il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale Carmine Masiello e il prefetto di Firenze, Francesca Ferrandino, oltre al generale di corpo d’armata Jez Bennet, vicecomandante del Land Command (Landcom) di Izmir, in Turchia, quartier generale da cui la Mnd-S dipenderà per quanto attiene alla sua veste Nato. Un Comando multinazionale, fondato sulla storica unità dell’Esercito Italiano, la Divisione “Vittorio Veneto”, composto da Ufficiali, Sottufficiali e Soldati di nazioni alleate e amiche, la Multinational Division South si addestra per essere sempre pronta ad affrontare le sfide emergenti e a contribuire a proteggere tutti i Paesi dell’Alleanza, l’Italia e il suo popolo. “La cerimonia – ha detto il generale di divisione Massimiliano Quarto che ha guidato le fasi finali del processo di trasformazione della “Vittorio Veneto” in Mnd-S, di cui è divenuto il primo Comandante – non è solamente un passaggio formale. E’ la dimostrazione concreta della capacità dell’Alleanza di rispondere e proiettare forza attraverso l’unità”.

Golden Lion, divisione Vittorio veneto nato (Foto Esercito Italiano)

Allestimento di un centro di comando e controllo  (Foto Esercito Italiano)

Come parte della NATO, la Multinational Division South fornisce le risorse del suo Quartier Generale, garantendo il Comando e Controllo sulle Unità designate, per condurre missioni a supporto dei compiti fondamentali della NATO sotto il Controllo Operativo del LANDCOM.

La storia del passaggio a Multinational division south

Il capo di SMD, generale Portolano alla cerimonia della multinational division south

Il capo di SMD, generale Portolano durante la cerimonia

Al Vertice NATO del 2018, gli Alleati concordarono l’implementazione del “Pacchetto sul Sud” (“Package on the South“), comprendente una serie di iniziative politiche e di cooperazione concrete verso un approccio più strategico, mirato e coerente al Medio Oriente e al Nord Africa. L’anno dopo i Paesi NATO accolsero con favore l’iniziativa del Ministero della Difesa italiano di istituire la Multinational Division South (MND-S), all’interno della NATO Force Structure (NFS). In questo contesto, la Divisione dell’Esercito Italiano “Vittorio Veneto” è stata designata quale Unità su cui sviluppare il nuovo Comando multinazionale. L’approvazione della Direttiva Strategica della NATO, il 3 giugno 2024, da parte del Comandante Supremo Alleato in Europa (SACEUR), ha segnato l’inizio ufficiale del processo di costituzione, definendone la missione e i compiti del nuovo Comando e delineando le fasi del suo percorso di certificazione.

La nuova divisione deve esercitare il Comando e Controllo (C2) sulle Unità poste alle proprie dipendenze per condurre operazioni militari terrestri, contribuendo così all’intera gamma di missioni e operazioni dell’Alleanza a supporto dei 3 Compiti Fondamentali della NATO: deterrenza e difesa, prevenzione e gestione delle crisi e sicurezza cooperativa.

La denominazione “South” è un’indicazione geografica utilizzata per distinguerla dalle altre Multinational Division già esistenti. Non identifica pertanto una specifica area di interesse operativo, poiché la MND-S può essere schierata ovunque – sia all’interno che all’esterno del territorio dell’Alleanza – o ovunque gli interessi della NATO siano a rischio.

La Vittorio Veneto

Il capo di SME, generale Masiello alla cerimonia della multinational division south

Il capo di SME, generale Masiello

La Divisione Vittorio Veneto è un pezzo di storia delle Forze armate italiane. Ha ereditato le tradizioni della Brigata “Friuli”, costituita a Milano nel 1882, che si distinse nelle battaglie del Carso durante la Prima Guerra Mondiale. Nel 1939, divenne la Divisione “Friuli”, combattendo nella Seconda Guerra Mondiale in Francia, Jugoslavia e Corsica.

Nel dopoguerra, fu nuovamente Brigata e, attraverso una serie di trasformazioni ed adeguamenti dettati dal contesto geo-strategico della Guerra Fredda e del post Guerra Fredda, tornò ad essere una Divisione nel 2013, trasferendo la propria sede nella caserma “Predieri” di Firenze.

Il 1° luglio 2019, è stata rinominata “Vittorio Veneto”, in onore della città simbolo della vittoria italiana nella Prima Guerra Mondiale. La caserma “Predieri” di Firenze, costruita negli anni ’20, prende il nome dal Generale Alessandro Predieri, morto eroicamente a El Alamein nel 1942. La caserma ha ospitato diverse Unità e Comandi, incluso EUROFOR, una forza multinazionale europea attiva dal 1995 al 2012.

Il generale di corpo d'armata Jez Bennet, vicecomandante del Land Command (Landcom) di Izmir, in Turchia

Il generale di corpo d’armata Jez Bennet, vicecomandante Nato Landcom in Turchia

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