Il mulo 2.0 dell’Us Army

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Il mulo 2.0 dell'Us Army
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Il mulo 2.0 dell’Us Army. Non ha pelo né basto, non diventerà iconico come l’animale che per anni ha accompagnato i nostri soldati sostituendolo nelle operazioni più faticose. Il mulo a stelle e strisce è un veicolo ad altissimo contenuto tecnologico, capace di essere guidato a distanza e portare rifornimenti fino alla prima linea e anche oltre. L’Us Army aggiudicherà entro luglio la commessa per produrre diverse centinaia di questi veicoli che aiuteranno le unità di fanteria leggera a trasportare equipaggiamento. Il trasporto di attrezzature polivalenti di piccole dimensioni, o S-MET, è stato testato lo scorso anno da due brigate di fanteria della 10^ divisione di montagna e 101^ divisione aviotrasportata.

La valutazione di sei mesi ha riguardato 80 di questi mezzi. I soldati hanno testato con successo le prestazioni dei veicoli robotizzati per assicurarsi che potessero trasportare almeno mezza tonnellata di materiali per 100 chilometri. Il test di tre giorni serviva anche a valutare la capacità di produrre energia: un chilowatt durante lo spostamento e 3 chilowatt da fermo per ricaricare attrezzature e batterie.

L’S-MET inizierà a essere messo in campo nel secondo trimestre del 2021, con un totale di 624 veicoli nelle mani dei soldati entro la metà del 2024, come riferito dal Centro di supporto all’acquisizione dell’esercito statunitense. Il feedback dei soldati ha portato ad aumentare la capacità di trasporto e la mobilità del mezzo, creando metodi alternativi per l’evacuazione delle vittime e l’oscuramento robotico, oltre a ridurne il rumore. Il programma S-MET sta inoltre sfruttando le capacità di payload di missione modulari, per espandere le sue funzioni utilizzando uno chassis comune. L’obiettivo è sfruttare questo grande potenziale per sperimentare veicoli da combattimento robotici sull’impianto del S-MET. Sono allo studio due funzionalità aggiuntive per questo mezzo: un sistema di guida senza pilota e un altro per una maggiore autonomia.

Ricognizione e assalto senza equipaggio

L’Us Army ha anche completato la valutazione sul veicolo per ricognizione NBCRV, uno Stryker modificato con sensori di rilevazione chimica. La valutazione, condotta dalla 1a divisione corazzata di Fort Bliss, Texas, ha aggiunto nuovi sistemi surrogati senza pilota per migliorare la ricognizione e la sorveglianza. Le operazioni di teaming senza equipaggio “hanno ampliato il raggio d’azione, l’area di copertura e ridotto il rischio per gli uomini  e consentito una più rapida segnalazione di eventuali rischi chimici, biologici, radiologici e nucleari. Il kit di pilotaggio a distanza del veicolo di Assault Breacher, che è costruito sul telaio di un carro armato M1A1 Abrams, è destinato a essere acquisito quest’estate. Il kit consente all’equipaggio di due persone di uscire dal veicolo e controllarlo a distanza durante pericolose operazioni di violazione. Il cannone è stato rimosso, dal carro possono essere lanciate ancora mine. L’intelligenza artificiale avrà un ruolo sempre più determinante nelle operazioni.

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