Husqvarna m/40, le armi della seconda guerra mondiale

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Nel 1926 nel regno di Svezia si credeva che non ci sarebbe stata più guerra nella Scandinavia. Per questo venne quasi azzerato il bilancio per le forze di difesa. Praticamente si smise di acquistare e progettare armi; una tendenza che rimase fino al 1938. La pistola standard dell’esercito era la m/1907, prodotta da Husqvarna; un’arma simile alla Browning M1903 in calibro 9mm Browning lungo. Una cartuccia piuttosto debole che era usata sia per le pistole che per le mitragliatrici.

La storia della Husqvarna m/40

I venti freddi della guerra cominciarono a soffiare nel 1939. Quando l’Unione Sovietica attaccò la vicina Finlandia, anche gli svedesi sentirono urgente potenziare i loro armamenti.

La Svezia acquistò 1800 mitra dalla Germania. Si trattava del Bergman modello 1935. Allo stesso tempo furono acquistate 1.500 Walther Heeres Pistol (HP). Queste armi usavano la cartuccia tedesca m/08, uguale al calibro 9 Luger. Questa nuova cartuccia è stata nominata m/39 in Svezia. La Walther HP era una pistola eccellente ma c’era un problema: non c’erano abbastanza risorse per acquistarne in numero sufficiente. Venne presentata allora domanda per produrla su licenza. Ma la cosa era troppo problematica per la mancanza di macchinari e personale qualificato per la produzione, visto che molti di questi uomini erano stati richiamati alle armi.

Si pensa alla Lahti

A quel punto la scelta ricadde sulla pistola finlandese Lahti Valmet L-35. I volontari svedesi avevano combattuto a fianco dei finlandesi contro i russi nella guerra invernale, dal 30 novembre 1939 al 13 marzo 1940, e trovarono la pistola Lahti molto buona. Un’arma che era anche considerata più facile da produrre. Così nel 1940 dopo la fine della guerra invernale in Finlandia, la Svezia acquistò il diritto di produrre la pistola su licenza.

Sulle prime non si trovava una fabbrica dove produrre la nuova m/40. La fabbrica di armi di Carl Gustafs Stads era impegnata nella produzione della mitragliatrice pesante Browning m/1936 e anche la Husqvarna aveva in carico ma con la produzione della mitragliatrice m/1937-39 e del fucile militare standard Mauser m/1938. Ci provò una società nel sud della Svezia chiamata “Rosenfors Bruk”, ma non aveva mai avuto esperienza nella costruzione di pistole. Dopo qualche tentativo dovettero sospendere la produzione. Nel 1941 la prese l’Husqvarna che sulle prime fece copie esatte della Lahti. L’esemplare nella fotogallery, che risale al 1944, è nella disponibilità di Vincenzo Di Domenico Di Biancavilla di Traxarm.

La tecnica della Husqvarna m/40

La pistola usava il sistema di chiusura Bergman ma esteticamente assomigliava molto a una Luger. Solo poche pistole finlandesi L 35 furono portate in Svezia – probabilmente meno di 20. Per la carenza di materie prime, per la m/40 fu utilizzata una lega di acciaio al molibdeno che rese le armi pericolose. Ero in un corso di pistola con altri 5 sergenti del personale in Svezia, in appena una settimana abbiamo fatto saltare in aria 9 pistole, le munizioni del mitra erano troppo forti per loro. Dapprima gli svedesi fecero un caricamento più comodo (M39B) per le pistole, poi le esaurirono e riemisero la pistola Browning 1907. Tutte le pistole avevano una fessura per montare il calciolo, ma solo poche lo ebbero veramente e solo a scopo di prova. Il primo lotto di pistole consegnato non aveva dado all’inizio della canna che successivamente venne sistemato  Dopo aver ricevuto le pistole nel deposito dell’esercito di Eskiltuna, a soli 300 metri attraverso i boschi dalla fabbrica di Husqvarna, le pistole erano controllate da un ufficiale dell’esercito che stampava le sue iniziali appena sopra il passante del cordino (quella della gallery, appartenuta all’esercto ha la SS coronata che è il nome Sture Stenmo, punzonatore fino al marzo ’46; le armi destinate all’aeronautica invece venivano punzonate con la SÅS inscritta in un cerchio, ossia le iniziali del responsabile dei controlli, Sven Åke Sundhagen). Esercito e aeronautica ebbero la m/40 in dotazione, mentre la marina svedese non abbandonò mai la m/1907. La m/40 è rimasta in servizio fino al 1991, quando l’esercito proibì il tiro con queste pistole, avviando alla distruzione uno stock di 50mila pezzi.

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Sistemi d'arma
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