Quando la Eagle si chiamava Horst Wessel

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La Horst Wessel davanti all'accademia navale di Mürwik (foto KzS R. Rossow - Familien Album)
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La Eagle, nave scuola e gioiello della Guardia Costiera Usa, si chiamava Host Wessel ed era orgogliosamente il vascello sul quale si addestravano i cadetti della Kriegsmarine.

Requisita dagli Stati Uniti come bene compensativo per i danni di guerra ha trovato una seconda vita e un uguale prestigio dall’altra parte dell’oceano, sotto la bandiera della Coast Guard americana

La USCGC Eagle (WIX-327), Horst Wessel è un brigantino da 90 m (295 piedi) utilizzato oggi come cutter da addestramento per i futuri ufficiali della Guardia costiera degli Stati Uniti. E’ una delle due navi a vela attive nell’esercito degli Stati Uniti, insieme alla USS Constitution che è ancorata nel porto di Boston.

Le origini della Horst Wessel

Horst Wessel (foto Bundesarchiv)

Horst Wessel (foto Bundesarchiv)

La nave a vela fu costruita nel 1936 per addestrare ufficiali e marinai della Kriegsmarine. Portava il nome di Horst Wessel, membro del partito nazionalsocialista ucciso nel 1930 durante i tumulti per l’avvento del regime e noto soprattutto per aver composto l’inno del partito (Horst Wesse lied). Il vascello venne utilizzato per l’addestramento dei marinai tedeschi alle tecniche di navigazione fino all’inizio della seconda guerra mondiale, quando venne armata con cannoni antiaerei e venne rimessa in servizio.

Horst-Wessel-1937 (foto Bundesarchiv)

La Horst-Wessel in mare (foto Bundesarchiv)

La Horst Wessel, era una nave della classe Gorch Fock, solo migliorata rispetto al progetto iniziale. Aveva dimensioni maggiori e longaroni tutti in acciaio. Iniziò la sua vita come Schiff (“nave”) 508 nei cantieri Blohm & Voss di Amburgo  nel 1936. La chiglia venne varata il 13 giugno, la nave completata il 16 settembre e messa in servizio il 17 settembre. Fu la seconda nave della classe ad essere costruita. Rudolf Hess tenne il discorso al suo varo alla presenza di Adolf Hitler e la madre di Horst Wessel battezzò la nuova nave con una bottiglia di champagne. Poco dopo l’inizio dei lavori sulla Horst Wessel, il cantiere Blohm & Voss iniziò a realizzare la chiglia della corazzata tedesca Bismarck, che era etichettata Schiff 509.

Horst-Wessel-1937 (foto Bundesarchiv)

La nave nei cantieri di Amburgo (foto Bundesarchiv)

L’imbarcazione è stato il fiore all’occhiello della flotta di addestramento a vela della Kriegsmarine, composta da tre navi: la Gorch Fock (che aveva dato il nome alla classe), Albert Leo Schlageter e appunto Horst Wessel. Prese il comando della Horst Wessel il Capitano August Thiele, che la condusse fino a Kiel, ossia il suo porto di destinazione. Nei tre anni precedenti la seconda guerra mondiale, intraprese numerose crociere di addestramento nelle acque del Nord Atlantico, navigando con gruppi di marinai composti sia da futuri ufficiali che da futuri sottufficiali. Il 21 agosto 1938, Adolf Hitler visitò la nave e vi navigò per circa un’ora prima di sbarcare. Più tardi quell’anno, le due navi Horst Wessel e Albert Leo Schlageter intrapresero un viaggio di quattro mesi nei Caraibi e visitarono San Thomas e il Venezuela.

La seconda guerra mondiale

Horst-Wessel-1937 (foto Bundesarchiv)

Uno degli equipaggi della Horst-Wessel (foto Bundesarchiv)

La Horst Wessel fu dismessa nel 1939 con l’inizio della seconda guerra mondiale, ma servì come nave da addestramento ancorata a Stralsund per il ramo marittimo della Gioventù Hitleriana. Nel 1942 tornò in servizio come nave da addestramento della Marina nel 1942. Sui ponti comparvero vennero installati cannoni antiaerei. Dalla fine del 1942 ai primi del 1945, portò a termine molte missioni ed esercitazioni nel mar Baltico, con cadetti appena usciti dall’addestramento di base. Il 14 novembre 1944 era in navigazione con la Albert Leo Schlageter, vicino all’isola di Rügen; la Albert Leo Schlageter incappò in una mina che causò ingenti danni alla prua. La Horst Wessel rimorchiò la nave danneggiata per in modo da impedire che si arenasse fino all’arrivo dei soccorsi.

Nell’aprile del 1945, dopo che l’ultima classe di cadetti tedeschi aveva abbandonato la nave, l’imbarcazione lasciò Rügen con un gruppo di rifugiati tedeschi a bordo. Salpò per Flensburg dove il capitano Barthold Schnibbe si arrese agli inglesi e la nave issò la Union Jack sul pennone. La Horst Wessel fu ormeggiata a Bremerhaven su un molo temporaneo, e spogliata di gran parte del suo equipaggiamento. Alla fine della seconda guerra mondiale, le quattro navi a vela tedesche allora esistenti furono distribuite a varie nazioni come parte del risarcimento del danno di guerra. La Horst Wessel finì al centro di un sorteggio tra le marine militari di Stati Uniti, Regno Unito e Unione Sovietica. Vinse l’America e questa fu probabilmente la sua fortuna: non fu smantellata ma trovò una seconda vita ugualmente prestigiosa.

La seconda vita nell’Us Coast Guard

La eagle in navigazione (foto Us Coast Guard)

La eagle in navigazione (foto Us Coast Guard)

Il 15 maggio 1946, la Horst Wessel cambia nome e diventa Cutter Eagle. Fu assegnata alla Guardia Costiera a stelle e strisce; salpù da Bremerhaven per arrivare a Orangeburg New York. Ad assistere il capitano Gordon McGowan, c’era ancora il vecchio comandante tedesco Schnibbe e molti dei membri dell’equipaggio. Il loro apporto fu fondamentale nella traversata dell’Atlantico resa complicatissima da una tempesta di forte intensità. Una volta in America, l’equipaggio di volontari tedeschi fu sbarcato a Camp Shanks e la Eagle proseguì verso il suo nuovo porto di origine a New London, Connecticut.

cadetti sulla Eagle la nave scuola della guardia costiera Usa, che era la Horst Wessel della kriegsmarine

Cadetti sulla Eagle (foto Us Coast Guard)

Da allora, ogni estate, sulla Eagle si addestrano i cadetti dell’Accademia della Guardia Costiera degli Stati Uniti e i candidati della Scuola ufficiale degli ufficiali per periodi che vanno da una settimana a due mesi. La missione principale della nave è l’addestramento dei cadetti e dei candidati ufficiali, ma l’imbarcazione, come per esempio la nostra Amerigo Vespucci, ha anche un ruolo di pubbliche relazioni per la Guardia costiera e gli Stati Uniti. Spesso Eagle entra in porti stranieri come ambasciatore di buona volontà e mission benefiche.

Eagle la nave scuola della guardia costiera Usa, che era la Horst Wessel della kriegsmarine

La polena della Eagle (foto Us Coast Guard)

Il ritorno in Germania

Nel 1972, su richiesta del governo della Germania occidentale, Eagle tornò per la prima volta in Germania dal 1946 e visitò il porto di Kiel dove in precedenza era stata ormeggiata come Horst Wessel. La visita comprendeva una gara di cinque giorni contro Gorch Fock II, sostituto della Germania per il Gorch Folk  originario e costruito nel 1958, e la nave da addestramento polacca Dar Pomorza, anch’essa prelevata dalla Germania come bottino di guerra. A tre giorni dalla gara, numerose vele a bordo della Eagle si strapparono e dovettero essere rimosse tanto che la Eagle perse la gara. L’imbarcazione tornò di nuovo in Germania nel 1988, nel 1996 (per il suo 60 ° anniversario), nel 2005 e nel 2011 (il suo 75 ° anniversario).

La Horst Wessel davanti all'accademia navale di Mürwik (foto KzS R. Rossow - Familien Album)

La Horst Wessel davanti all’accademia navale di Mürwik (foto KzS R. Rossow – Familien Album)

Eagle la nave scuola della guardia costiera Usa, che era la Horst Wessel della kriegsmarine

La Eagle in navigazione (foto Us Coast Guard)

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Seconda guerra
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