Identificato milite ignoto Usa, era caduto sulla linea Gotica

3 weeks fa scritto da
img

Penn è tornato a casa. Il ‘buffalo soldier’, caduto a 20 anni in Versilia in una delle più cruente battaglie sulla linea Gotica è stata identificato grazie agli esami del Dna svolti dall’agenzia governativa Usa incaricata proprio di seguire le pratiche di caduti, dispersi e prigionieri di guerra. Penn Franks, Jr. era originario di San Antonio in Texas.

Penn Franks (foto Pow/Mia agency)

Penn Franks (foto Pow/Mia agency)

Nel febbraio del 1945, Franks era membro della compagnia G, 371 ° reggimento di fanteria 92a divisione di fanteria, la Buffalo, che aggregava soldati di colore. Soldati che hanno segnato la storia in Versilia durante la seconda guerra mondiale. Armymag ha intervistato uno di questi reduci Ivan J. Houston (QUI PER L’INTERVISTA) che ha raccontato le difficoltà di chi combatteva contro i nazisti, ma anche contro la segregazione razziale in patria e al fronte.

I soldati della Buffano furono impegnati in un’aspra battaglia sulla linea gotica sugli Appennini a cavallo tra Versilia e Garfagnana. Intorno al paese di Strettoia, fu combattuta un’aspra battaglia tra gli americani e le Ss in ritirata. Penn Franks fu ucciso in azione il 10 febbraio 1945. Dopo la battaglia, la sua unità non fu in grado di recuperare i suoi resti.

L’identificazione di Penn Franks

Nel luglio e nell’agosto 1945, durante le operazioni di ricerca e recupero, il personale americano recuperò una serie di resti, in seguito designati come sconosciuto X-187 Castelfiorentino, da una zona a est della città di Strettoia. I resti furono esaminati nel punto di identificazione centrale dell’obitorio di Livorno nel novembre 1948 e dichiarati non identificabili a causa della mancanza di dati identificativi sufficienti. L’11 marzo 1949, l’American Graves Registration Service trasferì l’X-187 sconosciuto al Cimitero militare degli Stati Uniti a Firenze, l’attuale cimitero americano di Firenze, per la sepoltura come milite ignoto. “Here rest in honored glory a comrade in arms known but to God”, qui riposta in una onorata gloria un compagno d’armi conosciuto da Dio.

Sulla base della posizione di recupero originale di X-187, uno storico dell’agenzia per i caduti ha stabilito che esistessero buone possibilità di identificare i resti. Nel giugno 2016, il Dipartimento della Difesa e la Commissione americana per i monumenti di battaglia hanno esumato i resti di X-187 e li hanno portati in laboratorio per l’identificazione.

Per identificare i resti di Frank, gli scienziati del DPAA hanno utilizzato analisi dentali e antropologiche, nonché prove materiali e circostanziali. Inoltre, gli scienziati dell’Armed Forces Medical Examiner System hanno utilizzato l’analisi del Dna mitocondriale (mtDNA) e autosomico (auSTR). Un lavoro di equipe che ha visto collaborare col dipartimento Pow/Mia, l’American Battle Monuments Commission e l’US Army Regional Mortuary-Europe / Africa.

Dei 16 milioni di americani che prestarono servizio nella seconda guerra mondiale, oltre 400.000 morirono durante la guerra. Attualmente ci sono 72.682 caduti in battaglia ancora non identificati; si pensa sia possibile dare un nome ad almeno 30mila di questi . Il nome di Frank è riportato sulle Tavole dei dispersi al Florence American Cemetery, che si trova a Impruneta, vicino Firenze, insieme agli altri dispersi dalla Seconda Guerra Mondiale. Anche se sepolto come uno sconosciuto, la tomba di Frank è stata meticolosamente curata dall’American Battle Monuments Commission per 70 anni. Una rosetta verrà posizionata accanto al suo nome per indicare che è stato identificato. Penn Franks è stato sepolto con gli onori militari e l’abbraccio dei familiari  il ​​16 agosto 2019 a Fort Sam Houston, in Texas.

Shares 0
Article Tags:
Article Categories:
Seconda guerra
img

Comments are closed.

0 Shares
Share
Tweet