L’evoluzione del campo di battaglia passa attraverso tecnologia, addestramento e capacità di comando. Con questo obiettivo gli Allievi del 206° Corso “Dignità” dell’Accademia Militare di Modena, impegnati al Centro Addestramento Paracadutismo (CAPAR) per il corso di aviolancio, hanno partecipato a una giornata tecnico-addestrativa organizzata dal 187° Reggimento Paracadutisti “Folgore” nel complesso addestrativo di Valle Ugione.
L’iniziativa ha permesso ai futuri ufficiali di confrontarsi direttamente con le più moderne capacità operative sviluppate dalla Brigata Folgore, osservando sul campo come stanno cambiando le modalità di condurre il combattimento terrestre.
Tecnologia e innovazione al servizio del combattimento
Durante la dimostrazione, dedicata all’evoluzione del combattimento in ambiente trincerato, gli Allievi hanno potuto approfondire le procedure operative adottate dal reparto e comprendere il ruolo sempre più importante dell’integrazione tra innovazione tecnologica, tattiche d’impiego e preparazione del personale.
Particolare attenzione è stata dedicata all’impiego di sistemi a pilotaggio remoto, piattaforme di micromobilità e altre tecnologie avanzate a supporto della manovra terrestre. Strumenti che non sostituiscono il soldato, ma ne aumentano l’efficacia operativa, migliorando capacità decisionali, rapidità d’intervento e consapevolezza della situazione sul campo.
Formare i comandanti di domani
L’esperienza ha consentito ai giovani frequentatori dell’Accademia Militare di comprendere come il successo delle nuove tecnologie dipenda sempre dalla qualità dell’addestramento e dalla preparazione professionale del personale chiamato a impiegarle.
Per gli ufficiali del futuro, infatti, la leadership, la capacità decisionale e la gestione delle risorse umane rimangono elementi centrali anche in uno scenario operativo sempre più digitalizzato.
Il progetto “Una Acies 2026”
La giornata addestrativa rientra nel programma “Una Acies 2026”, iniziativa che rafforza il legame tra gli istituti di formazione e i reparti operativi dell’Esercito Italiano.
L’obiettivo è offrire agli Allievi occasioni concrete di crescita professionale, favorendo lo scambio di esperienze, competenze e valori tra chi si prepara a diventare ufficiale e i militari già impegnati nei reparti operativi.
Da oltre due secoli l’Accademia Militare forma gli ufficiali dell’Esercito Italiano e dell’Arma dei Carabinieri. Attività come quella svolta con la Brigata Folgore rappresentano un tassello fondamentale di questo percorso, consentendo ai futuri comandanti di confrontarsi con le più moderne dottrine operative e con le tecnologie che caratterizzeranno il campo di battaglia del futuro, mantenendo vivo lo spirito di “Una Acies”, simbolo dell’unità, della professionalità e dell’identità condivisa della Forza Armata.





