Considerata da appassionati e addetti ai lavori “la corsa più bella del mondo”, la 1000 Miglia rappresenta una vetrina d’eccellenza per il patrimonio storico, culturale e tecnologico italiano. In questo contesto, la presenza della Forza Armata assume un significato che va oltre la semplice partecipazione sportiva, trasformandosi in un’occasione per valorizzare la storia nazionale e il legame tra istituzioni e cittadini.
L’Esercito schiera infatti una prestigiosa rappresentanza di mezzi storici provenienti dal proprio patrimonio motoristico. Tra questi spicca l’Alfa Romeo 6C 1750 Super Sport “Zagato” del 1929, autentico simbolo dell’automobilismo sportivo italiano. Accanto a essa sfileranno la FIAT 508C 1100 “Mimetica” del 1938, l’Alfa Romeo 6C 2500 “Coloniale” del 1942 e la FIAT AR51 “Campagnola” del 1951, veicolo che per decenni ha accompagnato l’attività operativa dei reparti dell’Esercito sia in Italia sia nei teatri internazionali.
Il percorso attraverserà alcune delle più suggestive località della Penisola, tra cui Salò, Vicenza, Padova, Ferrara, Modena, Montecatini Terme, Lucca, Pisa, Siena, Terni, Assisi, la Repubblica di San Marino, Rimini, Cervia e Mantova, offrendo al pubblico la possibilità di ammirare da vicino mezzi che rappresentano una parte importante della storia militare e industriale italiana.
Anche quest’anno la partecipazione dell’Esercito è supportata da IDV, società del gruppo Leonardo, che assicura assistenza tecnica e supporto logistico per tutta la durata della manifestazione. Il sostegno sarà garantito da un team specializzato che seguirà gli equipaggi a bordo del MUV (Military Utility Vehicle) 4×4.
A rendere ancora più significativa l’iniziativa saranno gli equipaggi, composti da giornalisti, rappresentanti del mondo dello spettacolo e protagonisti dello sport italiano, chiamati a raccontare lungo il percorso il patrimonio di valori custodito dall’Esercito.
La presenza alla 1000 Miglia 2026 conferma l’impegno della Forza Armata nella tutela e nella valorizzazione dei beni storici nazionali, promuovendo al tempo stesso i valori di dedizione, professionalità, memoria e servizio che caratterizzano da sempre l’operato dell’Esercito Italiano al servizio del Paese.





