Esercito, gli artificieri impegnati in tre bonifiche simultanee tra Eboli, Livorno e Orbetello

3 weeks fa scritto da
Artificieri dell'Esercito in azione a Livorno (Foto Esercito Italiano)
img

Tre operazioni complesse, svolte contemporaneamente in diverse aree del Paese, hanno visto oggi impegnati gli artificieri dell’Esercito Italiano nella neutralizzazione di ordigni bellici risalenti alla Seconda guerra mondiale. Gli interventi, effettuati a Eboli, Livorno e Orbetello, hanno richiesto capacità altamente specialistiche e procedure di sicurezza avanzate per garantire la tutela della popolazione e delle infrastrutture coinvolte.

A Eboli, gli specialisti del 21° reggimento Genio Guastatori hanno distrutto in sicurezza una bomba d’aereo statunitense di tipo AN M30, rinvenuta all’interno di una cava. L’operazione si è conclusa senza criticità, consentendo la completa messa in sicurezza dell’area.

Particolarmente delicato l’intervento effettuato a Livorno dagli artificieri del 2° reggimento Genio Pontieri di Piacenza. Qui è stata neutralizzata una granata d’artiglieria al fosforo del peso di circa 50 chilogrammi, individuata a circa otto metri d’altezza su un macchinario di un impianto di recupero inerti, dove era finita accidentalmente durante il ciclo di lavorazione.

Gli artificieri hanno operato in quota per inertizzare l’ordigno direttamente nella posizione in cui si trovava, collocandolo successivamente in una cassa piena di terra imbevuta d’acqua. L’ordigno è stato poi calato a terra mediante una piattaforma di lavoro elevabile, consentendo la combustione controllata del fosforo residuo in totale sicurezza.

Artificieri dell'Esercito in azione a Eboli (Foto Esercito Italiano)

L’intervento a Eboli (Foto Esercito Italiano)

Ad Orbetello, invece, gli specialisti del reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore hanno disinnescato e successivamente brillato un ordigno da circa 215 chilogrammi, contenente 66 chilogrammi di tritolo, rinvenuto in un terreno adiacente alla Strada Statale Aurelia.

Anche in questo caso le operazioni si sono rivelate estremamente complesse. I genieri hanno dapprima realizzato una struttura protettiva attorno al sito di rinvenimento e successivamente neutralizzato l’ordigno attraverso la rimozione del sistema di innesco mediante taglio idro-abrasivo effettuato a distanza di sicurezza. Per consentire le attività di bonifica è stato necessario evacuare i residenti della zona e interrompere temporaneamente il traffico ferroviario sulla linea Roma-Pisa.

Artificieri dell'Esercito in azione a Orbetello (Foto Esercito Italiano)

Gli artificieri dell’Esercito a Orbetello (Foto Esercito Italiano)

L’Esercito Italiano continua così a garantire quotidianamente il proprio contributo alla sicurezza del Paese, grazie alla professionalità del personale specializzato del Genio e alla presenza capillare dei reparti sul territorio nazionale. Le attività di bonifica di ordigni inesplosi rappresentano infatti una delle principali operazioni a supporto della collettività, spesso decisive per la tutela dei cittadini e la gestione di situazioni di emergenza e straordinaria necessità.

Shares 0
Article Tags:
Article Categories:
Terra
img

Comments are closed.

0 Shares
Share
Tweet