CalendEsercito 2026, A Firenze c’è Gianfranco Paglia

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Presentazione CalendEsercito 26
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La medaglia d’oro al valor militare, Tenente colonnello Gianfranco Paglia alla presentazione a Firenze del CalendEsercito2026. L’edizione di quest’anno è  la prima tappa editoriale dedicata ai tre assi portanti lungo i quali si muoverà l’Esercito nei prossimi anni: Tecnologia, Addestramento e Valori.

Alla presentazione, tenutasi nella sede del Consiglio regionale della Toscana, c’erano il Presidente della Regione, Eugenio Giani, il Comandante del Comando Militare Esercito Toscana, generale Michele Vicari, il tenente colonnello Medaglia d’Oro al Valor Militare, Gianfranco Paglia e il professor  Giovanni Cipriani, già docente di storia moderna dell’Università di Firenze.

Il focus dell’edizione corrente è centrato sul pilastro dei Valori, con un approfondimento sul Giuramento militare, atto fondante e simbolo identitario dell’essere soldato: il tema prescelto, “Lo Giuro!”, richiama infatti idealmente l’80º anniversario della Legge n. 478 del 23 dic.1946, che fissò la formula del giuramento per gli appartenenti alle Forze Armate, coincidente con l’80° Anniversario della nascita della Repubblica Italiana.

Il Presidente della Regione Eugenio Giani nel corso del suo intervento ha sottolineato: “Il calendario dell’Esercito ha un valore storico e identitario molto importante per il nostro Paese: per questo siamo onorati di poter ospitare anche quest’anno in Regione la presentazione ufficiale. Il titolo del calendario 2026, “Lo giuro”, evoca un momento emozionante nella vita dei militari: rappresenta il momento della scelta di dedicare la propria all’Italia e ai suoi cittadini. La formula di quel giuramento compie ottant’anni e continua a condensare, nella sua semplicità e nella sua chiarezza lo straordinario patrimonio di valori sui quali si è fondata la nostra Repubblica”.

Il Generale Vicari, dopo aver ringraziato il Presidente Giani per avere ospitato anche quest’anno la presentazione del CalendEsercito nella prestigiosa Sala Pegaso della Regione, ha evidenziato l’importanza del Giuramento e dei valori fondamentali cui un soldato deve ispirarsi nell’adempimento dei suoi doveri: “Il Giuramento è quell’atto solenne con il quale ciascun cittadino cui sono affidate funzioni pubbliche si impegna ad adempierle con disciplina ed onore, atto che per il personale militare comporta, quale elemento distintivo, l’adempimento dei doveri del proprio status anche a costo della vita”.

Il Ten.Col. M.O.V.M. Gianfranco Paglia ha caratterizzato il suo intervento definendo il significato del Giuramento per un militare: “Giurare fedeltà alla Repubblica italiana, difendere la Patria e la salvaguardia delle libere Istituzioni non è una semplice forma di rito pronunciata durante le Cerimonie di giuramento, ma è qualcosa di più profondo perché è esattamente da quel momento che la vita di ogni singolo ragazzo cambia. Lo si comprende con il tempo quando si assume la piena consapevolezza di essere esempio per tanti. Quell’Uniforme con le mostrine in vista diventa la nostra seconda pelle e rappresenta la nostra carta d’identità che è completamente al servizio della nostra Nazione. Ed è questo il motivo per cui non mi stancherò mai di dire che le Forze Armate non sono e non devono essere considerate un ufficio di collocamento. Arruolarsi significa sacrificare la propria vita in nome del giuramento prestato nella piena coscienza di compiere il proprio dovere fino alla fine e non importa se si serve il Paese sulle proprie gambe o seduto in carrozzina, perché ciò che conta è aver osservato con Lealtà ed Onore quanto quotidianamente ci viene affidato senza perdere mai di vista il senso valoriale ed il pieno significato che ci porta ad essere orgogliosamente Soldati italiani”.

Ha concluso la presentazione dell’Opera il Professor Cipriani che con le sue autorevoli citazioni arricchite da interessanti narrazioni storiche ha sintetizzato il valore del giuramento mettendo in evidenza il grande significato di questo momento nella vita di ogni soldato.

Anche per quest’anno una quota del ricavato delle vendite del CalendEsercito sarà devoluta all’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani e i Militari di Carriera dell’Esercito (O.N.A.O.M.C.E.) che assiste circa 500 orfani di Ufficiali, Sottufficiali, Graduati e Militari di Truppa, erogando sussidi annuali per la formazione scolastica e per particolari necessità di carattere economico-familiare.

L’apparato iconografico, realizzato interamente a mano, propone immagini dal forte impatto simbolico e valoriale, capaci di evocare la dimensione etica, storica e spirituale dell’impegno militare. La componente testuale è stata affidata agli Istituti di Formazione della Forza Armata, in una logica di partecipazione diffusa e valorizzazione delle diverse prospettive formative: Accademia Militare, Scuola Sottufficiali e Scuole Militari hanno contribuito alla redazione dei contenuti mensili, offrendo una narrazione corale del significato del giuramento attraverso la voce delle nuove generazioni militari.

Il CalendEsercito 2026 si propone così come uno strumento di comunicazione dal forte contenuto simbolico, capace di esprimere l’identità dell’Esercito in modo moderno, autorevole e profondamente coerente con la sua missione.

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