Un tuffo nella storia, al Giogo la rievocazione della battaglia sulla Gotica

3 months fa scritto da
img

E’ una delle rievocazioni più attese e più realistiche nel panorama nazionale. Al Giogo, sui monti dell’Appennino toscano a nord di Firenze, l’associazione Gotica Toscana rievoca la battaglia del monte Altuzzo.

I volontari hanno lavorato mesi per recuperare un altro tratto di postazioni, ricostruire i bunker. L’appuntamento per tutti è domenica 16 settembre 2018.

Saranno tanti i rievocatori, tanti anche i mezzi dell’epoca, che torneranno a percorrere le strade e i sentieri della battaglia percorsi nel 1944. Collabora alla manifestazione da tempo anche un maestro d’armi; tutto l’evento sarà realistico in modo da far capire agli spettatori come si sono effettivamente svolti i fatti in quei giorni.

Sarà ricostruito oltre al teatro di battaglia anche  ad un campo della 2ª Guerra Mondiale con equipaggiamenti, tende, soldati e veicoli storici sia degli alleati che dei tedeschi.

Ecco il programma della manifestazione. L’apertura al pubblico del campo è alle 9,30. Resterà aperto a ingresso gratuito per l’intera giornata. Alle 10,30 e alle 16 la ricostruzione narrata della battaglia e dei fatti principali con narrazione ed effetti pirotecnici sul campo. Alle 18:00 Chiusura manifestazione.

Gotica Toscana: “Il Passo del Giogo ci stupisce ogni volta; ogni anno, con rinnovato spirito, i soci della nostra Associazione sentono l’avvicinarsi di Settembre, un mese molto importante per chi, come noi, ha dedicato parte della propria esistenza a ricordare, raccontare e mostrare ai più, cosa avvenne proprio su questi luoghi. Bisogna saper ascoltare, vedere, capire perché un luogo dove migliaia di vite sono state strappate via ed altre migliaia hanno vissuto momenti atroci, non può non parlare. Mai come quest’anno famiglie di combattenti ci hanno fatto visita, ringraziato e supportato, segno evidente che la via è giusta perchè viene dal cuore; ci sentiamo un po’ custodi di un luogo dove non ci sono né cancelli da aprire, né recinzioni da controllare ma storie da raccontare ed è per questo motivo che vogliamo dedicare una giornata ai fatti che furono, alla Memoria di coloro che c’erano. Sarà una giornata dedicata alla ricostruzione narrata della battaglia”.

Gotica Toscana gestisce anche Il Museo a Ponzalla che nei giorni della manifestazione resterà aperto ai visitatori. Monumenti e campi di battaglia saranno tappe come lo saranno panorami e boschi animati dai rievocatori.

I fatti della storia – la battaglia per il passo del Giogo

Il passo del Giogo era insieme a quello della Futa l’accesso principale verso Bologna e la pianura emiliana. Il  II corpo d’armata americano ebbe l’incarico di sferrare l’offensiva per espugnare il Giogo, ma l’ascesa non fu semplice per le molte fortificazioni difensive realizzate dai tedeschi.

In base alla strategia americana, si doveva raggiungere l’obiettivo attraverso due attacchi in parallelo ai principali contrafforti che segnavano l’accesso al passo: la catena di Monticelli a ovest; a est il monte Altuzzo. Monticelli era quello più munito, con postazioni in cemento armato o scavate nella roccia, oltre a bunker rinforzati con assi di legno. Il centro di comando era da 50 posti, interamente ricavato nella roccia. L’accesso alla cima era segnato da avamposti difensivi con nidi di mitragliatrici. Sul monte Altuzzo la linea tedesca era in quota, con un buon livello di fortificazione.

Gli attacchi americani si svolsero tra il 12 e il 18 settembre 1944. La resistenza tedesca è molto più efficace del previsto, anche per la difficoltà americana di orientare bene il proprio fuoco di artiglieria. Monticelli viene preso il 17 settembre dopo giorni di combattimento per l’ultima compagnia di paracadutisti tedeschi che non si arrende fino all’ultimo colpo. Gli americani combattono duramente anche per monte Altuzzo; riescono a sfondare il 18 settembre, quando i tedeschi si ritirano verso Firenzuola, lasciano mano libera agli alleati. In sei giorni di combattimento le perdite del II corpo d’armata furono di 2731 uomini. Non si conoscono, ma si ipotizzano più elevati i numeri dalla parte dei tedeschi.

(Nella gallery di Fotocronache Germogli per Armymag, l’edizione dello scorso anno – riproduzione riservata)

Article Tags:
Article Categories:
Rievocazioni
img

Comments are closed.

92 Shares
Share92
Tweet