Pit stop italiano per i caccia spagnoli

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Pit stop italiano per i caccia spagnoli (foto Aeronautica Militare)
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Pit stop italiano per i caccia spagnoli (foto Aeronautica Militare)

(foto Aeronautica Militare)

Un pit stop in volo tutto italiano per gli Eurofighter spagnoli. Due tanker KC-767A del 14° Stormo hanno dimostrato la piena interoperabilità del trasporto aereo militare moderno. I velivoli sono decollati alla volta della base americana di  Nellis (Nevada) dopo aver fatto scalo in Spagna per scortare otto Eurofighters spagnoli e permettergli, attraverso il rifornimento in volo, di attraversare l’Atlantico e prendere parte all’esercitazione RED FLAG 2017.

Il supporto dei tanker italiani, attualmente sotto controllo dell’E.A.T.C, ha garantito il rifornimento in volo ai caccia spagnoli evidenziando, ancora una volta, gli eccellenti risultati ottenibili dall’applicazione del concetto di “pooling and sharing” al trasporto aereo militare. Grazie all’impiego congiunto dei due aerei italiani, insieme a un C130 spagnolo e un A400M francese (impiegati per il trasporto logistico) ha garantito all’aeronautica militare iberica, attualmente sprovvista di rifornitori strategici con l’uscita dal servizio del B707, la possibilità di partecipare all’esercitazione. Il supporto italiano è terminato dopo l’esercitazione, garantendo il rifornimento agli Eurofighter anche per il ritorno..

Pit stop italiano per i caccia spagnoli (foto Aeronautica Militare)

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La cooperazione multinazionale di questa missione, favorita grazie all’adesione delle nazioni al Comando Europeo per il Trasporto Aereo, è ancora una volta un esempio di come l’Aeronautica Militare sia ottimamente integrata nelle dinamiche e nei processi operativi internazionali. L’EATC, “centre of expertise” nelle attività di rifornimento in volo (AAR – air-to-air refuelling), detiene il controllo operativo di 19 velivoli AAR appartenenti alle Aeronautiche Militari di Paesi Bassi, Germania, Spagna, Francia ed Italia. Il Comando Europeo per il Trasporto Aereo, grazie all’impiego di una flotta “comune”, più vasta di quelle dei singoli Paesi (20 diversi tipologie di assetti e circa 200 aeromobili), applica il concetto di “pooling & sharing” al settore del trasporto aereo militare con lo scopo di migliorare e ottimizzare la gestione delle risorse disponibili.

Pit stop italiano per i caccia spagnoli (foto Aeronautica Militare)

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La standardizzazione delle procedure e la diversità delle flotte messe a disposizione dell’E.A.T.C. garantiscono una flessibilità d’impiego unica e l’opportunità continua di migliorare, costantemente, i requisiti di efficacia ed efficienza del Comando.

L’ingresso dell’Aeronautica Militare nell’E.A.T.C. è avvenuto ufficialmente il 4 dicembre 2014. Dal 12 gennaio 2016 (ToA degli assetti nazionali) l’Aeronautica Militare ha messo a disposizione dell’E.A.T.C. eccellenze del trasporto aereo militare nazionale garantendo, grazie al KC767A (14° Stormo) ed ai C130J e C27J (46a Brigata Aerea), capacità di “rifornimento in volo”, trasporto aereo e trasporto in bio-contenimento.

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